Formazione e Storia

Francesco Mattera, fondatore della Mattera Stucchi, si è formato a Torino presso l’Azienda “Montanaro Stucchi”, rinomata azienda torinese. Durante il lavoro con la “Montanaro Stucchi”, Francesco ha avuto la possibilità di lavorare in varie città italiane, acquisendo influenze di ogni stile, lavorando con i piu’ affermati maestri del Piemonte.

Specializzandosi con un corso di qualifica professionale, con certificato di “Decoratore di Ambienti”, presso la Scuola “San Carlo” di Torino, si è arricchito ulteriormente dedicandosi allo studio della sua materia.

Ha conseguito presso le scuole Knauf – Centro Formazione di Napoli la certificazione ICMQ, il principale organismo di certificazione di qualità in Italia per il settore edile. Ha inoltre frequentato i corsi Knauf “Antiincendio”, “II Livello” e “Knaufixy” , conseguendo gli attestati di partecipazione.

Ha partecipato ad approfonditi corsi di studio dello Stuccomarmo e della Lavorazione a calce  presso un’antica scuola di Arti e Mestieri tutelata dall’UNESCO, con docenti Europei, e lavorando fianco a fianco con allievi da tutta Europa.  E’ stato allievo del maestro Mario Fogliata, noto artista veneziano , che ha partecipato al restauro del Palazzo Ducale in p.zza San Marco a Venezia.

Dopo questo periodo di formazione artistica e professionale, Francesco ritorna alle sue radici stabilendosi con un’attività unica sul territorio di Ischia, che è la “Mattera Stucchi”.

La Mattera Stucchi ha partecipato in prima persona a lavori a Roma, P.zza Campitelli, Palazzo Albertoni Spinola, e in Città del Vaticano, nel palazzo Borromini, di proprietà dello Stato Pontificio.

Inoltre, il maestro Mattera è in continua formazione artistica, dando sfogo alla sua creatività tramite l’arte plastica in generale, con particolare interesse verso l’arte presepiale e sacra.

Il suo stile è molto vicino allo stile di Antoni Gaudí, quindi predilige le curve, l’affinità tra costruzione e natura, senza simmetrie e spigoli.

Inoltre, la sua regola fondamentale è che “la regola è la morte della fantasia”.

Francesco Mattera ama mettere in gioco le sue competenze su lavori non convenzionali, che magari verrebbero rifiutati da altre aziende, ritenendoli impossibili a realizzarsi nell’opera.